Interni: il riscaldamento passa dal battiscopa

I romani ci erano già arrivati più di 2.000 anni fa, riuscendo a incanalare l’acqua calda in speciali tubature che passavano sotto il pavimento in modo che il vapore caldo che emanava da essi riscaldasse l’intera casa da sotto. Un’ingegno stranamente caduto in disuso nel corso dei secoli ma che oggi si ripropone con l’idea dei “riscaldamenti a battiscopa”.

Per i paesi con clima molto freddo, il riscaldamento è una grande spesa. Caminetti in ogni stanza oppure stufe e termosifoni di tutti i tipi sono assolutamente necessari. Ma il nuovo sistema di riscaldamento che letteralmente gira per tutta la casa permetterà anche di risparmiare, offrendo il massimo dell’efficienza.
Classificato come sistema ecologico di bioedilizia, questo metodo di riscaldamento è costituito da un normale battiscopa dentro al quale scorrono minuscole tubazioni in rame e parti metalliche.

Dentro i tubi scorre acqua calda, proprio come il principio degli antichi romani, e in tal modo il calore sprigionato si libera più in fretta raggiungendo anche angoli nascosti della casa. Se si collega ai pannelli solari, il sistema raggiunge il suo apice di risparmio energetico e di rispetto ambientale, e se tutto questo non fosse ancora abbastanza vantaggioso per voi pensate solo alla comodità di avere un riscaldamento che non ingombra, che non si vede e che si moltiplica passando alle pareti e irradiando anche tramite esse di quel calore che riempirà la casa.