Nuovo centro congressi di Padova

Si gioca in casa la "partita" del nuovo centro congressi che dovrà sorgere nell'ambito del polo fieristico di Padova. Ad aggiudicarsi l'appalto per i lavori, con base d'asta di 25 milioni di euro, la ditta padovana Vittadello spa che ha presentato un progetto firmato dall'archistar giapponese Kengo Kuma da portare a termine entro tre anni dal costo di 19 milioni e 300mila euro, interamente coperto da uno stanziamento congiunto di Camera di commercio e comune di Padova. Nel raggruppamento di imprese che si è aggiudicato l'appalto, figurano oltre alla Vittadello, anche la nota impresa padovana Costruzioni Edili Parpajola spa, la rodigina Guerrato ed il consorzio stabile Pedron di Villa del Conte.

 

RILANCIO CONGRESSISTICA. Le buste delle offerte sono state aperte martedì mattina. L’impresa padovana ha vinto la concorrenza della bolognese Ccc e della romana Sac. "Il nuovo centro congressi sarà un grandissimo luogo di crescita per la nostra economia - ha commentato il sindaco reggente Ivo Rossi - Lo è stato la Fiera dagli inizi del '900 per un lungo periodo. Ora proprio nel quartiere fieristico si innesta un nuovo motore, quello dell'esposizione dei saperi e dell'innovazione. Sarà chiaramente anche un polo attrattore di turismo congressuale, che costituisce il segmento più pregiato del turismo. Padova in termini di arrivi e presenze in città ha risultati davvero confortanti, tenuto conto del periodo di crisi: da alcuni semestri cresciamo da un semestre all'altro di oltre il 7 per cento. Risultati che ci dicono come anche all’interno di una congiuntura non favorevole, investire in promozione della bellezza della nostra città ed in attrattività del sistema mettendo a sistema il lavoro fatto dai diversi attori pubblici e privati sul fronte delle mostre, dei grandi eventi porta a vantaggi per tutti. Presto, e cioè quando i lavori saranno terminati il sistema Padova avrà a disposizione uno strumento in più: la grande macchina della congressistica padovana".