Campagna elettorale: si gioca tutto sul mercato immobiliare

Certamente l'esperienza ci insegna, o dovrebbe averci insegnato, che i nostri amati politici in sede di campagna elettorale direbbero qualsiasi cosa pur di ottenere il consenso dei cittadini e quindi i relativi voti che li porterebbero al potere.

In questo frangente pre elettorale questa volta sembra che si giochi quasi tutto sull'imposizione fiscale degli immobili, infatti le varie proposte delle coalizioni vanno dall'abolizione rimodulazione dell'Imu fino ad arrivare all'eliminazione delle imposte sulle successioni.

Uno dei primi a parlare in questo senso fu proprio il premier uscente Monti che, dopo averla introdotta senza tanti complimenti e come aveva richiesto l'Europa visto che eravamo fino a quel momento gli unici a non avere una tassa sulla casa, in una recente intervista rilasciata a Sky Tg24 parla di modifiche dell'imposta e maggiore gettito ai comuni.

In seguito nel rapporto su Occupazione e sviluppi sociali effettuato dalla commissione europea si evinceva come secondo gli stessi soggetti che avevano richiesto l'introduzione dell'imposta, la stessa dovesse essere modificata e resa più progressiva anche attraverso una riforma dei valori catastali.

Poi fu la volta di Bersani, segretario del PD, che durante un'intervento alla trasmissione Porta a Porta, propone di abolire tale imposta fino ad un tetto per esempio di 500 euro, e compensare il gettito mancante atraverso una vera patrimoniale sui grandi possedimenti immobiliari; si parlava di beni con valori catastali superiori al milione e mezzo di euro.

Intanto c'è anche chi invece pensa proprio di eliminarla completamente, si tratta del Movimento 5 Stelle, di Sinistra Ecologia e Libertà e del Pdl, e su quest'ultimo è forse interessante notare come la realtà vedeva l'Imu già introdotta dal precedente governo Berlusconi e che sarebbe dovuta partire solo dal 2014; anche se ad onore del vero si trattava di una formula diversa che non prevedeva l'applicazione sulla prima casa.

Infine ci sono il Fratelli d'Italia, gruppo formato da Ignazio La Russa, Guido Crosetto e altri, che propongono sia l'abolizione dell'Imu che delle imposte sulle successioni immobiliari.

Come sempre a chiacchiere sembrerebbero tutti avere buoni propositi, ma poi come ormai si sa il tutto va sempre preso con il beneficio del dubbio; presto nuovi aggiornamenti.